Il
vento soffiava rumoroso sulla strada ripida e scivolosa. La nebbia avanzava
rapida dalle montagne alle spalle del castello. Il paese sembrava disabitato se
non per la presenza di un gatto che ogni tanto entrava in un vicolo per poi
sbucare fuori due traverse più avanti. La pioggia, fitta e leggera, quasi
inconsistenze, aveva iniziato a scendere presuntuosa e l’unico rifugio utile sembrava
la chiesa con il pesante portone socchiuso e una scalinata frastagliata sul
davanti...
