Questa
settimana ho imparato che le parole hanno tanti significati diversi. Ma quando
vi associamo qualcosa di positivo se lo portano dietro sempre, anche nel cambio
di significante.
Fino a una settimana fa il Fusion per me era il giappo di via
Montenero 48, tappa fissa una volta a settimana durante la mia trasferta
milanese, dove non sazia di nigiri, onigiri, hossomaki e uramaki, potevo
ordinare spaghetti di soia misto verdure e raggiungere il nirvana orientale,
continuando ad ignorare le differenza culinarie fra Cina e Giappone.
