Le future spose non dovrebbero avere il ciclo. Dovrebbe esistere una legge di natura che nel momento esatto in cui si risponde "Sì" alla proposta di matrimonio blocchi le mestruazioni fino alla fine del viaggio di nozze. Ok, forse così è troppo, fino alla fine del ricevimento va bene.
Posso sopportare tutto: il fioraio che perde gli appunti e a meno di un mese dal giorno del matrimonio mi chiede che colori e che fiori avevo scelto; le docce solari per non fare la sposa cadavere, che altro non sono che 15 lunghissimi minuti di caldo ad occhi chiusi nudi chiusi in un tubo; la gente che mi stressa per sapere con chi li ho seduti al tavolo e, ovviamente, lamentarsene; quelli che "busta? no preferisco farti un regalo che ti rimane"; la nonna che si lamenta perché lo sposo (il poliziotto, come lo chiama lei) non si mette il tight. Tutto. Ma il ciclo no.
Posso sopportare tutto: il fioraio che perde gli appunti e a meno di un mese dal giorno del matrimonio mi chiede che colori e che fiori avevo scelto; le docce solari per non fare la sposa cadavere, che altro non sono che 15 lunghissimi minuti di caldo ad occhi chiusi nudi chiusi in un tubo; la gente che mi stressa per sapere con chi li ho seduti al tavolo e, ovviamente, lamentarsene; quelli che "busta? no preferisco farti un regalo che ti rimane"; la nonna che si lamenta perché lo sposo (il poliziotto, come lo chiama lei) non si mette il tight. Tutto. Ma il ciclo no.



